Il Decreto Fiscale del 12 giugno 2025 introduce una novità di rilievo per imprese, professionisti e lavoratori dipendenti: l’obbligo di tracciabilità delle spese durante le trasferte di lavoro si applica solo in Italia. Le spese sostenute all’estero sono escluse da questo vincolo, anche se pagate in contanti. Una semplificazione molto
Rivalsa dell’IVA erroneamente assoggettata a reverse charge in presenza di un pro-rata di detrazione
L’art. 60, comma 7, D.P.R. n. 633/1972, nel testo riformulato dall’art. 93, D.L. n. 1/2012, per garantire la conformità delle disposizioni interne ai principi di neutralità e di detrazione, previsti dalla normativa comunitaria in termini di caratteristiche immanenti all’intero sistema dell’IVA, consente al contribuente, che ha subìto un accertamento ai fini IVA,
Il recente decreto del 27 giugno 2025 relativo alla derivazione rafforzata, emanato in attuazione del decreto legislativo n.38 del 2005, reca disposizioni di coordinamento fiscale delle basi imponibili Ires e Irap con riferimento alle regole contabili derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile OIC 34 “Ricavi” e agli effetti dei principi
Nell’attuale contesto lavorativo è frequente il caso in cui le persone siano assunte da datori di lavoro esteri i quali concedono di svolgere, per alcuni periodi, l’attività lavorativa da remoto in modalità smart working nel proprio Stato di origine, dove risiedono anche i familiari o le persone con cui si hanno legami