Dal 1° luglio 2030 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per tutte le operazioni B2B transfrontaliere tra imprese europee. È questo il cuore della strategia della Commissione UE che dà attuazione al pacchetto “VAT in the Digital Age” (ViDA), la riforma approvata a marzo 2025 per modernizzare l’IVA. Le aziende sono
La società semplice può rappresentare un interessante veicolo per la detenzione di partecipazioni societarie. Si tratta, in sostanza, del caso della società semplice holding. La struttura presenta diversi aspetti interessanti, ma anche diversi profili di criticità. Elementi di interesse La società semplice non è obbligata alla tenuta delle scritture contabili. Un profilo di interesse è
La trattenuta subita dal dipendente, in ragione degli optional richiesti per l’auto concessa in uso promiscuo, non abbatte il valore imponibile previdenziale e fiscale del benefit e pertanto riduce direttamente il netto del cedolino. È questa la conseguenza del chiarimento fornito dall’agenzia delle Entrate nella risposta a interpello 233/2025, in cui
Il decreto di riforma fiscale dello scorso dicembre (n.192) ha, tra l’altro, riguardato le divergenze tra valori contabili e fiscali, riducendo il cd “doppio binario” contabile e fiscale. Di seguito una sintesi delle disposizioni Il doppio binario contabile fiscale Il cd “doppio binario” contabile fiscale nasce dal fatto che,
Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO, con l’obiettivo di aggiornare e rendere più puntuale l’inquadramento delle attività economiche. Questo aggiornamento comporta, per molte imprese, il passaggio ad un diverso codice ATECO e, di conseguenza, l’associazione ad un differente modello ISA (Indice sintetico di affidabilità
L’art. 1 co. 436 – 444 della L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025) ha introdotto per le imprese la c.d. “IRES premiale”, che si sostanzia in una riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20%, per il solo periodo d’imposta 2025, in presenza di determinate condizioni. Con il DM
Nelle esportazioni in triangolazione nazionali con destinatario finale extracomunitario, l’art. 8, comma 1, lett. a), D.P.R. n. 633/1972 considera non imponibile ai fini IVA sia la cessione posta in essere dal soggetto intermedio che la prima cessione, avvenuta nel territorio italiano. L’esportazione materiale dei beni al di fuori della UE
Sulle opzioni relative al reddito “individuale” pesa il contemporaneo esercizio dell’attività in forma associata o societaria. Normativa pre-vigente Per il biennio 2024-2025, il professionista titolare di reddito di lavoro autonomo individuale ha potuto esercitare validamente l’opzione per il concordato preventivo biennale (CPB), di cui agli artt. 6 e seguenti del DLgs. 13/2024, anche
Con la Legge di Bilancio 2025 e il DM 15 maggio 2025, le imprese che intendono beneficiare del credito d’imposta Transizione 4.0 devono rispettare un nuovo adempimento: la comunicazione preventiva con acconto 20%. Questa procedura serve a “prenotare” le risorse disponibili, fissate a 2,2 miliardi di euro, e a dimostrare
Nel modello Redditi 2025 trova collocazione anche il nuovo regime degli impatriati introdotto dall’articolo 5 del Dlgs 209/2023, oltre al “vecchio” regime ex articolo 16 del Dlgs 147/2015 nella versione modificata dal decreto Crescita per coloro che si sono trasferiti entro il 31 dicembre 2023 e quella previgente per chi