Nelle esportazioni in triangolazione nazionali con destinatario finale extracomunitario, l’art. 8, comma 1, lett. a), D.P.R. n. 633/1972 considera non imponibile ai fini IVA sia la cessione posta in essere dal soggetto intermedio che la prima cessione, avvenuta nel territorio italiano. L’esportazione materiale dei beni al di fuori della UE
Sulle opzioni relative al reddito “individuale” pesa il contemporaneo esercizio dell’attività in forma associata o societaria. Normativa pre-vigente Per il biennio 2024-2025, il professionista titolare di reddito di lavoro autonomo individuale ha potuto esercitare validamente l’opzione per il concordato preventivo biennale (CPB), di cui agli artt. 6 e seguenti del DLgs. 13/2024, anche
Con la Legge di Bilancio 2025 e il DM 15 maggio 2025, le imprese che intendono beneficiare del credito d’imposta Transizione 4.0 devono rispettare un nuovo adempimento: la comunicazione preventiva con acconto 20%. Questa procedura serve a “prenotare” le risorse disponibili, fissate a 2,2 miliardi di euro, e a dimostrare
Nel modello Redditi 2025 trova collocazione anche il nuovo regime degli impatriati introdotto dall’articolo 5 del Dlgs 209/2023, oltre al “vecchio” regime ex articolo 16 del Dlgs 147/2015 nella versione modificata dal decreto Crescita per coloro che si sono trasferiti entro il 31 dicembre 2023 e quella previgente per chi
Il Decreto Fiscale del 12 giugno 2025 introduce una novità di rilievo per imprese, professionisti e lavoratori dipendenti: l’obbligo di tracciabilità delle spese durante le trasferte di lavoro si applica solo in Italia. Le spese sostenute all’estero sono escluse da questo vincolo, anche se pagate in contanti. Una semplificazione molto
Rivalsa dell’IVA erroneamente assoggettata a reverse charge in presenza di un pro-rata di detrazione
L’art. 60, comma 7, D.P.R. n. 633/1972, nel testo riformulato dall’art. 93, D.L. n. 1/2012, per garantire la conformità delle disposizioni interne ai principi di neutralità e di detrazione, previsti dalla normativa comunitaria in termini di caratteristiche immanenti all’intero sistema dell’IVA, consente al contribuente, che ha subìto un accertamento ai fini IVA,
Il recente decreto del 27 giugno 2025 relativo alla derivazione rafforzata, emanato in attuazione del decreto legislativo n.38 del 2005, reca disposizioni di coordinamento fiscale delle basi imponibili Ires e Irap con riferimento alle regole contabili derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile OIC 34 “Ricavi” e agli effetti dei principi
Nell’attuale contesto lavorativo è frequente il caso in cui le persone siano assunte da datori di lavoro esteri i quali concedono di svolgere, per alcuni periodi, l’attività lavorativa da remoto in modalità smart working nel proprio Stato di origine, dove risiedono anche i familiari o le persone con cui si hanno legami
Dal 1° luglio 2025 cambia il perimetro della scissione dei pagamenti IVA o split payment: le società quotate nell’indice FTSE MIB di Borsa Italiana ne saranno definitivamente escluse. La novità – inserita nel decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri e già accolta dalla decisione UE 1552/2023 – dà concreta
Dopo tanti anni di “riapertura” dei termini per la rivalutazione di quote e terreni, il D.D.L. alla Legge di Bilancio 2025 prevede la possibilità di rivalutare le quote di partecipazione ed i terreni, posseduti alla data del 1° gennaio, entro il 30 novembre di ciascun anno, ferma restando l’imposta sostitutiva