I soggetti residenti con stabile organizzazione all’estero, possono decurtare la propria base imponibile Irap della parte del valore della produzione netta prodotta all’estero. Definizione di Stabile organizzazione Il modello OCSE definisce all’art. 5 la stabile organizzazione quale “una sede fissa di affari in cui l’impresa esercita in tutto o
Il nuovo regime impatriati, seppur più restrittivo rispetto al precedente, consente lo svolgimento di attività lavorative ulteriori rispetto a quella incentivata. Con la risposta all’interpello n. 263/2025 l’Agenzia delle Entrate torna a chiarire l’ambito applicativo del nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, introdotto dall’articolo 5 del Dlgs 209/2023. In particolare, la
Dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore una novità importante per chi accetta pagamenti elettronici: POS e Registratori Telematici dovranno essere collegati tra loro.Niente cavi o nuovi macchinari: il collegamento sarà digitale e automatico, gestito tramite un servizio web dell’Agenzia delle Entrate. In pratica, ogni esercente dovrà associare online il
I soggetti non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia, possono scegliere di identificarsi a fini Iva in Italia. Di seguito riepiloghiamo gli aspetti più rilevanti per tale fattispecie. Procedura per l’identificazione diretta L’identificazione diretta è disciplinata dall’art.35-ter del DPR 63/72, secondo il quale i soggetti non residenti
Nei bilanci delle società spesso viene accantonata una svalutazione delle rimanenze di magazzino. Di seguito descriviamo brevemente le tematiche fiscali riguardanti tale posta Le rimanenze finali ed il codice civile Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzazione
Dal 1° luglio 2030 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per tutte le operazioni B2B transfrontaliere tra imprese europee. È questo il cuore della strategia della Commissione UE che dà attuazione al pacchetto “VAT in the Digital Age” (ViDA), la riforma approvata a marzo 2025 per modernizzare l’IVA. Le aziende sono
La società semplice può rappresentare un interessante veicolo per la detenzione di partecipazioni societarie. Si tratta, in sostanza, del caso della società semplice holding. La struttura presenta diversi aspetti interessanti, ma anche diversi profili di criticità. Elementi di interesse La società semplice non è obbligata alla tenuta delle scritture contabili. Un profilo di interesse è
La trattenuta subita dal dipendente, in ragione degli optional richiesti per l’auto concessa in uso promiscuo, non abbatte il valore imponibile previdenziale e fiscale del benefit e pertanto riduce direttamente il netto del cedolino. È questa la conseguenza del chiarimento fornito dall’agenzia delle Entrate nella risposta a interpello 233/2025, in cui
Il decreto di riforma fiscale dello scorso dicembre (n.192) ha, tra l’altro, riguardato le divergenze tra valori contabili e fiscali, riducendo il cd “doppio binario” contabile e fiscale. Di seguito una sintesi delle disposizioni Il doppio binario contabile fiscale Il cd “doppio binario” contabile fiscale nasce dal fatto che,
Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO, con l’obiettivo di aggiornare e rendere più puntuale l’inquadramento delle attività economiche. Questo aggiornamento comporta, per molte imprese, il passaggio ad un diverso codice ATECO e, di conseguenza, l’associazione ad un differente modello ISA (Indice sintetico di affidabilità