Recentemente sono intervenute importanti novità che impattano direttamente la pianificazione degli investimenti, la governance societaria e la gestione del rischio aziendale. In particolare riguardano:
1. Crediti d’imposta “Transizione 5.0” e coordinamento con il credito “Transizione 4.0”;
2. Obbligo di comunicazione al Registro Imprese del domicilio digitale (PEC) degli amministratori;
3. Obbligo di stipula della polizza assicurativa “catastrofale”.
Con la presente forniamo una sintesi operativa delle principali novità, con particolare attenzione alle scadenze e alle azioni richieste alle imprese.
1. Piano Transizione 5.0 – Scadenze, integrazioni e divieto di cumulo con investimenti 4.0
Il D.L. n. 175/2025 (GU n. 271 del 21.11.2025) definisce le regole finali per la chiusura del Piano Transizione 5.0.
Termine per la presentazione delle domande
Le comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta Transizione 5.0 possono essere presentate entro le ore 18:00 del 27 novembre 2025 tramite piattaforma GSE.
Integrazioni documentali
Per le comunicazioni trasmesse dal 7 al 27 novembre, in presenza di:
- errori di caricamento,
- documentazione incompleta o illeggibile,
Il GSE può richiedere integrazioni. Le imprese devono rispondere entro il termine indicato nella richiesta e comunque entro il 6 dicembre 2025.
Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dal beneficio.
Certificazione del risparmio energetico
La certificazione ex ante del risparmio energetico non è sanabile: deve essere completa già all’invio della domanda.
Plafond esaurito e lista d’attesa
Dal 7 novembre il plafond PNRR di 2,5 miliardi è esaurito: le domande successive entrano in una lista d’attesa che sarà finanziata solo con eventuali risorse aggiuntive previste dalla Legge di bilancio.
Divieto di cumulo tra Transizione 5.0 e Transizione 4.0
Il D.L. 175/2025 chiarisce definitivamente che non è possibile presentare domanda per entrambi i crediti sugli stessi beni.
Le imprese che, alla data di entrata in vigore del D.L. n. 175/2025, risultano aver presentato domanda per entrambi i crediti d’imposta, devono esercitare – con modalità telematiche – un’opzione per una sola delle due misure entro il 27 novembre 2025.
Se l’impresa opta per il 5.0 ma non ottiene l’agevolazione per mancanza di fondi, potrà comunque accedere al credito 4.0, previa verifica dei requisiti e nei limiti delle risorse residue.
Si raccomanda alle imprese che hanno effettuato una doppia prenotazione (4.0 e 5.0) di:
- verificare immediatamente la propria posizione sulla piattaforma GSE;
- stimare la convenienza tra 4.0 e 5.0 sulla base di investimenti programmati e tempistiche di
realizzazione; - formalizzare l’opzione entro la scadenza, evitando la decadenza automatica.
2. Comunicazione PEC amministratori: le novità alla luce del D.L. n. 159/2025
L’art. 13 del D.L. n. 159/2025 ha rivisto l’obbligo di comunicazione al Registro Imprese del domicilio digitale (PEC) degli amministratori, restringendo l’elenco dei soggetti obbligati.
Soggetti obbligati
Devono possedere e comunicare una PEC personale:
- Amministratore unico;
- Amministratore delegato (o consiglieri con deleghe ai sensi dell’art. 2381 c.c.);
- In mancanza di AD, il Presidente del CdA.
Sono generalmente esclusi: amministratori di società di persone, componenti del CdA senza deleghe, organi non gestori, liquidatori.
Caratteristiche del domicilio digitale (PEC)
La PEC dell’amministratore:
- Deve essere personale, non coincidente con la PEC della società o di altre società.
- Un amministratore può utilizzare la stessa PEC per più società in cui ricopre cariche.
- È utilizzabile anche una PEC già attiva come libero professionista.
Scadenze e modalità operative
- Per le società già iscritte al Registro Imprese: 31 dicembre 2025.
- Per nuove nomine: contestualmente alla presentazione della pratica al Registro Imprese (pena sospensione o rifiuto).
3. Polizza catastrofale per le imprese – obbligo e scadenze
La Legge di Bilancio 2024 (L. n. 213/2023, art. 1, commi 101 ss.) ha inizialmente introdotto l’obbligo per le imprese di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (“polizza catastrofale” o “Cat Nat”).
A seguito dei successivi interventi normativi D.L. n. 39/2025 e la Legge n. 78/2025, sono state fissate scadenze differenziate in base alla dimensione aziendale:
- Grandi imprese: obbligo di sottoscrivere la polizza entro il 30 giugno 2025;
- Medie imprese: obbligo di sottoscrivere la polizza entro il 1° ottobre 2025;
- Piccole imprese e microimprese: obbligo di adeguarsi entro il 31 dicembre 2025.
Le dimensioni seguono i criteri comunitari (UE 2023/2775).
Ad oggi, non è prevista una sanzione amministrativa diretta. Tuttavia, la mancanza di copertura comporta l’esclusione da bandi, incentivi e contributi pubblici, in particolare da misure di ristoro danni.